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Idro-morfo-dinamica e sistemazioni fluviali

Analisi del trasporto solido e dell’interrimento, modellazione della morfodinamica fluviale, gestione degli alvei; previsione della evoluzione in corrente libera o regolata; previsione degli effetti di opere.

 

 


Studi di infrastrutture fluviali attraverso la modellazione fisica

Lo studio di ogni infrastruttura fluviale richiede un’attenta valutazione di tutti i possibili impatti dell’opera, sia a monte che a valle dell’opera stessa.   L’analisi localizzata del campo di moto intorno a opere fluviali può essere realizzata attraverso modelli fisici a scala locale o più estesa (asta fluviale). All’inizio del nuovo secolo (2003), il raddoppio della linea ferroviaria Bologna-Verona ha richiesto lo studio attraverso un modello fisico dell’effetto sulla morfodinamica e sui fenomeni di erosione locale delle pile, sia in fase di costruzione che di pieno esercizio, del nuovo ponte sul fiume Po.

Modellazione numerica

Studi attraverso modelli numerici (mono-bi e tridimensionali) sono condotti per valutare gli effetti di opere di gestione e manutenzione fluviale, quali ad esempio palancolati e interventi periodici di movimentazione della sabbia (dragaggi e versamenti).  In particolare, le simulazioni sono realizzate per valutare gli effetti delle opere all’idrodinamica e sul trasporto solido.  Modellazione numerica idro-morfologica bidimensionale estesa a circa 7 km d’alveo inciso del fiume Po è stata condotta per il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale,  mettendo in evidenza gli effetti dell’intervento sulla morfodinamica dell’alveo inciso (trasporto solido e variazione del fondo).

Attività di monitoraggio e rilievo

Negli ultimi decenni si sono affermate diverse tecniche per la misura del campo di moto e della turbolenza basate sullo shift Doppler di frequenza, oggi diventato un metodo molto affidabile per la ricerca nel campo della fluidodinamica. Applicazioni innovative riguardano la misura del trasporto solido anche lungo costa, abbinata alla misura delle correnti, della scabrezza, della turbolenza, delle forme di fondo e della batimetria mediante l’utilizzo di sonar (fascio singolo o multifascio) e profilatori doppler. (Acoustic Doppler Current Profiler-ADCP)   Diversi rilievi sono stati realizzati per la misura di turbolenza in ambiente costiero; idrodinamica in campo con presenza di opere ingegneristiche per la difese costiera; concentrazione di sedime sospeso e campo di moto in ambiente marino; idrodinamica e scabrezza in ambiente fluviale, trasporto solido al fondo e sospeso in ambiente fluviale, forme di fondo e morfologia dell’alveo inciso; distribuzione granulometrica del sedime sospeso.