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Portualità e ingegneria marittima

 

 

 

 

Supporto alla pianificazione di bacini portuali

Garantire un certo livello di calma all’interno del porto è essenziale non soltanto per assicurare un ancoraggio sicuro ma anche per l’efficienza della operazioni portuali.  A tal fin, a supporto della stesura del piano regolare portuale, la stima del numero di giorni in cui, mediamente in un anno, si ha il superamento di una certa altezza d’onda di progetto è un fattore importante nel disegno di un porto.  Inoltre, la propagazione dell’onda all’interno del bacino portuale crea un’agitazione ondosa la cui intensità può essere attenuata da strutture presenti nel porto e dalla loro capacità di assorbire l’energia ondosa.

Supporto alla progettazione di opere portuali

Un pontile esposto all’azione delle onde è soggetto a sollecitazioni e a processi di erosione alle pile di fondazione e alcuni elementi strutturali possono interessati da violenti impatti che possono provocarne la rottura.  Storicamente motivati dalla subsidenza, l’interesse al problema è divenuto più ampio per l’aumento del livello del mare dovuto ai cambiamenti climatici. Le sollecitazioni ondose di tipo impulsivo sui pontili sono state studiate sperimentalmente presso il Laboratorio GWK in Hannover (DE). Il progetto proposto dal Comune di Riccione per la realizzazione di un pontile lungo costa è stato verificato, anche tramite modellazioni numeriche della morfodinamica vicino l’opera.

Bocche portuali: mantenimento dei fondali

Il problema dell’insabbiamento delle bocche di ingresso nel bacino del porto è un problema molto frequente. Una recente esperienza in collaborazione con la Regione Emilia Romagna ha portato alla valutazione delle tecnologie e dell’opportunità di interventi combinati dragaggio-ripascimento, consistito nel depositare la sabbia dragata (64000 mc) dall’imboccatura del porto di Cervia a largo e sfruttarla per un ripascimento a Milano Marittima.  Aspetti strutturali, tecnici e ambientali sono stati affrontati attraverso modellazione numerica e matematica e sono risultati significativi a supporto di attività di pianificazione sia portuale che regionale.

Analisi di stabilità mediante modellazione numerica di condotte sottomarine

Sia sotto costa che al largo, la rete di condotte ha diverse finalità (scarico in mare di acque reflue e trasporo di fluidi da piattaforme offshore) e differenti problemantiche di installazione e stabilità. Laddove le condotte non sono allocate in trincea, materassi di varia tipologia sono poggiati sopra le condotte per proteggerle. Modellazione numerica ha permesso di condurre analisi idrodinamiche e di stabilità di materassi articolati composti da blocchi in calcestruzzo per la protezione di condotte sottomarine.