vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione
 

Sfruttamento di energie rinnovabili (mini-hydro, eolico, onde)

Efficienza energetica e produzione di energia elettrica nei sistemi di acquedottistici (tecnologie per il mini-hydro); conversione e sfruttamento dell’energia di onde e correnti.

 

 

 


Energia da corrente

L’Italia presenta un potenziale di minihydro (P<100kW e DH<2 m) stimabile intorno a 4000 MW (EU- ESHA). In particolare, le ruote idrauliche consentono uno sfruttamento dell’energia cinetica di un torrente con rendimenti massimi del 50-60% e con il vantaggio, rispetto ad un impianto tradizionale a turbina, di minimizzare le opere civili per l’installazione e ridurre gli impatti ambientali. La sperimentazione fisica in canale, compiuta presso il CIRI-EC Fluidodinamica, di diverse tipologie di ruote ha l’obiettivo di ottimizzare la configurazione geometrica (numero di palette, inclinazione e diametro della ruota) e di esercizio (condizioni di corrente veloce e lenta) per massimizzare la potenza.

Energia da onda e da vento

Il Mediterraneo, in particolare il Tirreno, ha un potenziale di energia significativo proveniente dal vento e dalle onde.  Al largo della costa della Sicilia e della Sardegna, la densità dell’energia stimata è dell’ordine di 10kW/m.  L’idea innovativa è l’installazione offshore di Piattaforme Multifunzionali che uniscano le tecnologie di produzione di energia da onda con le pale eoliche offshore e attività produttive (quali ad es. la maricoltura).